La crescita del turismo a Livorno porta con sé nuove opportunità, ma anche criticità per la gestione dei flussi e la tutela della qualità dell’accoglienza. Tra i problemi segnalati in città c’è quello delle guide turistiche abusive, un fenomeno denunciato dagli operatori regolari del settore e ora al centro di un piano di controlli annunciato dal Comune.
L’amministrazione ha raccolto le segnalazioni delle associazioni professionali e ha concordato con la Polizia Municipale l’avvio di verifiche sistematiche. L’obiettivo è individuare chi svolge l’attività senza i requisiti previsti dalla normativa e tutelare sia i professionisti abilitati sia l’immagine della città.
La collaborazione con le associazioni
«Quello delle guide turistiche abusive è un fenomeno che va contrastato», ha dichiarato l’assessore al Turismo Rocco Garufo durante la presentazione del progetto. Per esercitare la professione, ha ricordato, sono necessari percorsi formativi specifici e il possesso di un tesserino nazionale. L’assessore ha inoltre spiegato che l’iniziativa intende rappresentare un avvertimento anche per chi potrebbe aver svolto l’attività illecitamente senza piena consapevolezza delle regole.
Secondo le testimonianze raccolte tra le guide che lavorano sul territorio livornese, nel corso dell’anno sarebbero circa un centinaio le persone che esercitano senza autorizzazione. Tra queste, sempre secondo gli operatori, figurerebbero anche numerosi stranieri. Il presidente dell’associazione Guide Labroniche, Fabrizio Ottone, ha precisato che l’iniziativa non nasce soltanto da una questione di concorrenza.
La professione, ha sottolineato Ottone, richiede conoscenze specifiche e la capacità di gestire situazioni critiche legate alla presenza dei gruppi turistici, con possibili conseguenze sull’organizzazione degli spazi e sulla vivibilità urbana. Francesca Sorrentino ha aggiunto che è importante sensibilizzare anche la cittadinanza sul ruolo delle guide, chiamate a promuovere e valorizzare il territorio attraverso una formazione costante e impegnativa.
Il ruolo della Polizia Municipale
La collaborazione con le associazioni di categoria è stata accolta favorevolmente anche da Marco Vaccai, responsabile delle sezioni speciali della Municipale. L’attività congiunta, ha spiegato, consentirà di utilizzare meglio le risorse disponibili e di concentrare gli accertamenti sulle situazioni più rilevanti. I controlli annunciati dal Comune riguarderanno quindi il rispetto dei requisiti necessari per esercitare legalmente la professione di guida turistica.