La situazione sanitaria nella Casa circondariale Le Sughere di Livorno torna al centro del dibattito politico regionale. A sollevare il caso è Marcella Amadio, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, che chiede un potenziamento dell’organico infermieristico all’interno della struttura penitenziaria.
Secondo quanto riferito da Amadio sulla base delle segnalazioni del sindacato Fials, nella casa circondariale sarebbe aumentata in modo significativo la popolazione detenuta, anche in seguito al trasferimento di circa 120 persone da Sollicciano. A fronte dell’incremento, il numero degli infermieri sarebbe rimasto invariato, con 17 operatori impegnati nell’assistenza sanitaria.
La richiesta di un aumento dell’organico
Per la consigliera, il divario tra il numero dei detenuti e le risorse disponibili avrebbe determinato carichi di lavoro difficili da sostenere e livelli elevati di stress per il personale sanitario. Amadio aveva presentato a inizio settembre un’interrogazione all’assessora regionale al Diritto alla salute e alla sanità, Monia Monni, ricevendo una risposta dopo circa due mesi.
La replica dell’assessora, secondo Amadio, non avrebbe fornito indicazioni sufficientemente concrete. Nel corso della risposta, Monni ha riconosciuto l’aumento della popolazione detenuta, quantificandolo in oltre 100 persone a Le Sughere, e ha riferito di 15 prolungamenti dell’orario di lavoro degli infermieri, dovuti al sovraccarico di mansioni.
Il sopralluogo e la nuova organizzazione
Monni ha inoltre comunicato l’intenzione di procedere con una nuova organizzazione del lavoro infermieristico nel carcere di Livorno, con l’obiettivo di migliorare la situazione. Nella stessa risposta è stato fatto riferimento ai sopralluoghi effettuati dall’Azienda Usl all’interno della struttura.
Amadio ha chiesto che le verifiche non si limitino alla ricognizione delle criticità, ma conducano rapidamente a una soluzione. La consigliera ha richiamato anche le condizioni dell’edificio, definito fatiscente e bisognoso di interventi di ristrutturazione, nonostante l’inaugurazione recente di due nuovi padiglioni.
Fratelli d’Italia annuncia quindi che continuerà a monitorare la situazione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. L’obiettivo indicato da Amadio è verificare che agli impegni annunciati seguano provvedimenti concreti, con l’aumento del numero degli infermieri nella struttura entro la fine dell’anno.