È stato siglato un Accordo di programma con JSW, che include la richiesta delle organizzazioni sindacali di garantire la tutela della piena occupazione per tutti i lavoratori coinvolti, compresi quelli che transiteranno in Metinvest. L’incontro si è svolto al Mimit e ha portato alla definizione di un cronoprogramma che prevede la convocazione del Comitato esecutivo per le verifiche del progetto di reindustrializzazione del polo di Piombino.
Soddisfazione per l’Accordo
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha espresso soddisfazione per l’importanza dell’Accordo, che garantisce la certezza di lavoro a 1260 lavoratori di Piombino. Giani ha sottolineato che il 30 giugno era stata rifiutata la firma dell’Accordo a causa della mancanza di garanzie occupazionali. L’investimento di 3 miliardi dall’Ucraina permetterà la creazione di una nuova siderurgia accanto all’attività di laminazione delle rotaie di Jindal.
L’Accordo prevede una garanzia occupazionale senza limiti di tempo, con la prospettiva che molti lavoratori passeranno a lavorare nella nuova struttura siderurgica una volta completato l’investimento di Metinvest. Giani ha partecipato all’incontro da Firenze, dove era impegnato in un confronto con le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.
Collaborazione e impegno
Giani ha ringraziato il ministro D’Urso, il direttore del Dipartimento politiche per le imprese del Mimit, Marco Calabrò, e le organizzazioni sindacali per il lavoro svolto. Ha evidenziato come la rigidità mostrata abbia portato a un Accordo a condizioni migliori per i lavoratori. Al tavolo del Mimit erano presenti anche Valerio Fabiani, consigliere speciale per lavoro e crisi aziendali, e Paolo Tedeschi, direttore della competitività territoriale della Regione, insieme al sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, e rappresentanti dell’Autorità portuale di sistema.